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Settembre rappresenta per molte aziende il momento della piena ripartenza. Riprendono le attività,  entrano nuovi lavoratori, cambiano turni e mansioni e tornano a funzionare a pieno regime  macchinari e attrezzature. 

Prima di concentrarsi sulle e-mail accumulate durante la pausa, è quindi utile verificare che ogni  aspetto relativo alla salute e alla sicurezza sul lavoro sia correttamente gestito. 

Quest’anno il controllo assume un’importanza particolare: il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17  aprile 2025 ha ridefinito durata, contenuti e modalità dei percorsi formativi previsti dal D.Lgs.  81/2008. L’Accordo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2025. 

Concluso nel maggio 2026 il periodo transitorio generale di dodici mesi, i nuovi corsi devono  essere organizzati secondo le disposizioni introdotte dall’Accordo, salvo gli specifici termini  previsti per alcuni obblighi e percorsi. 

Nuovo Accordo Stato-Regioni: cosa cambia per la formazione 

Il nuovo Accordo riunisce in un unico testo la disciplina relativa alla formazione di lavoratori,  preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP, ASPP, coordinatori e operatori addetti all’utilizzo di  determinate attrezzature. 

Tra gli aspetti principali da considerare rientrano: 

  • l’introduzione del corso obbligatorio per i datori di lavoro;
  • la ridefinizione dei percorsi destinati a dirigenti e preposti;
  • l’aggiornamento biennale della formazione dei preposti;
  • nuove regole per i lavoratori che operano negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento;
  • l’estensione della formazione abilitante a nuove attrezzature;
  • modalità più precise per verifiche finali, registri e tracciabilità;
  • nuovi criteri per la formazione in presenza, videoconferenza ed e-learning. Le verifiche finali sono previste per tutti i corsi di formazione e aggiornamento e devono essere documentate attraverso appositi verbali. Il fascicolo del corso deve essere conservato dal soggetto formatore per almeno dieci anni. 

Non è quindi sufficiente controllare soltanto la presenza degli attestati: bisogna verificare anche la  conformità dei percorsi seguiti, le scadenze, i contenuti e le modalità di erogazione. 

Formazione e aggiornamenti: il primo controllo da effettuare 

Il rientro è il momento adatto per ricostruire la situazione formativa dell’intera azienda.

Occorre controllare: 

  • quali corsi o aggiornamenti sono prossimi alla scadenza;
  • se sono stati assunti nuovi lavoratori;
  • se alcuni dipendenti hanno cambiato mansione;
  • se sono state introdotte nuove attrezzature, tecnologie o sostanze;
  • se preposti, dirigenti e datori di lavoro devono completare specifici percorsi; • se la formazione pregressa è riconoscibile secondo il nuovo Accordo;
  • se attestati, registri e verbali sono correttamente archiviati.

La formazione deve essere effettuata in occasione della costituzione del rapporto di lavoro, del  trasferimento o cambiamento di mansione e dell’introduzione di nuove attrezzature, tecnologie,  sostanze o miscele pericolose. 

Ogni situazione deve essere valutata singolarmente: non tutte le aziende hanno le stesse scadenze né  gli stessi obblighi formativi. 

Documenti, scadenze e organizzazione aziendale 

Il controllo non deve limitarsi alla formazione. È necessario verificare che la documentazione  rispecchi l’organizzazione e le condizioni operative effettivamente presenti in azienda. 

Il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere riesaminato quando intervengono cambiamenti  rilevanti, come modifiche al processo produttivo, nuove attrezzature, nuove mansioni o variazioni  dell’organizzazione del lavoro. 

È opportuno controllare anche: 

  • nomine e incarichi delle figure della sicurezza;
  • scadenze della sorveglianza sanitaria;
  • giudizi di idoneità dei lavoratori;
  • verbali delle riunioni periodiche, quando previste;
  • procedure di emergenza ed evacuazione;
  • addetti al primo soccorso e alla prevenzione incendi;
  • documentazione relativa a manutenzioni e verifiche periodiche;
  • eventuale documentazione necessaria per appalti e interferenze.

Tra gli obblighi del datore di lavoro rientrano la designazione degli addetti alle emergenze, la  fornitura dei DPI, la formazione dei lavoratori, l’aggiornamento delle misure di prevenzione e il  rispetto delle scadenze della sorveglianza sanitaria. 

DPI e attrezzature: verificare prima di ripartire 

Caschi, imbracature, calzature, guanti, protezioni per occhi e udito devono essere adeguati ai rischi  presenti, integri e correttamente conservati. 

Il check deve accertare: 

  • lo stato di usura dei DPI;
  • l’eventuale presenza di danni o alterazioni;
  • la corretta assegnazione ai lavoratori;
  • il rispetto delle indicazioni del fabbricante;
  • la necessità di manutenzione o sostituzione;
  • l’effettiva conoscenza delle modalità di utilizzo.

Anche macchinari e attrezzature devono essere controllati prima della ripresa delle attività. Le  verifiche devono riguardare dispositivi di sicurezza, protezioni, comandi, manutenzioni  programmate e registrazioni degli interventi.

Per le attrezzature indicate nell’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008 sono previste verifiche periodiche  finalizzate ad accertarne lo stato di conservazione e l’efficienza ai fini della sicurezza. 

Una ripartenza sicura evita problemi successivi 

Settembre non rappresenta una nuova scadenza normativa generale. È però un momento strategico  per individuare eventuali mancanze prima che provochino rischi per i lavoratori, sospensioni  operative o contestazioni durante un controllo. 

Un check efficace permette di: 

  • programmare per tempo corsi e aggiornamenti;
  • evitare attestati scaduti o non conformi;
  • aggiornare la documentazione aziendale;
  • sostituire DPI non più idonei;
  • pianificare manutenzioni e verifiche;
  • riallineare procedure e organizzazione del lavoro;
  • intervenire prima che una criticità diventi un problema.

Riparti in sicurezza con Formatiora 

La conformità aziendale non si misura dal numero di documenti presenti in un raccoglitore, ma  dalla loro corrispondenza con ciò che accade realmente sul luogo di lavoro. 

Formatiora supporta aziende e datori di lavoro nella verifica delle scadenze formative,  nell’organizzazione dei nuovi percorsi e nel controllo degli adempimenti in materia di salute e  sicurezza. 

Prima di ripartire a pieno ritmo, verifica che la tua azienda sia aggiornata. Contatta  Formatiora per fare chiarezza.